Numerazioni a valore aggiunto: quanto costano e come bloccarle

Pubblicato il da Simone Battaglia

I cosiddetti numeri a valore aggiunto sono delle particolari numerazioni telefoniche destinate alla vendita di servizi professionali che possono essere erogati telefonicamente.

Funzionamento e costi dei numeri a valore aggiunto

Il funzionamento di tali numerazioni è piuttosto semplice: chiamandole, all’utente viene addebitata una tariffa telefonica maggiorata che va a coprire interamente il costo del servizio di cui usufruisce.

I ricavi derivanti da queste chiamate a pagamento, vengono attribuiti non solo all’operatore telefonico (Telecom, Tim, Infostrada, Vodafone, etc.) come solitamente accade, ma in parte anche all’azienda che offre il servizio sotteso alla chiamata e in parte al provider che fornisce all’azienda la numerazione a valore aggiunto.

I numeri a pagamento più comuni hanno i seguenti prefissi: 166, 199, 178, 89 (fra cui i famosi 899) e 709.

Per quanto riguarda i costi va detto che possono essere sia fissi (ad un determinato prefisso è associata una certa tariffazione) sia variabili (per alcuni prefissi l’azienda che attiva la numerazione può chiedere la personalizzazione della tariffa).

Lo scopo di questi numeri è sostanzialmente quello di permettere il pagamento senza la necessità da parte dell’utente di possedere una carta di credito o di fornire altri dati sensibili.

Disabilitazione dei numeri a valore aggiunto

Pur essendo buona l’idea che sottendono, in quanto permettono un pagamento semplice e rapido, i numeri a valore aggiunto sono stati spesso al centro di polemiche a causa della mancanza di trasparenza riguardo ai costi relativi alle chiamate. Inoltre hanno consentito la diffusione di servizi quali tarocchi, telefonate erotiche, numeri del lotto, oltre ovviamente a truffe di ogni specie (anche da 15 euro al minuto) causa di bollette salatissime.

Quelle appena citate sono le principali motivazione che hanno fatto sì che l’Autorità per le Garanzie delle Comunicazioni costringesse circa 4 anni fa i grandi gestori telefonici a fornire all’utente un modo per disabilitare queste numerazioni e i cosiddetti dialer.

La procedura per richiedere la disabilitazione, se disponibile, variava da gestore a gestore. Per avere maggiori informazioni a riguardo era sufficiente una breve telefonata al servizio clienti o accedere al sito web ufficiale.

Nel giugno 2008 sempre l’AGCOM ha fatto in modo che le numerazioni a tariffa maggiorata venissero disabilitate in modo automatico dal gestore senza l’intervento attivo dell’utente e che al contrario richiedessero l’intervento dell’utente per poter essere riabilitate.

Old telephone
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